Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni intensifica gli sforzi per potenziare la sicurezza negli istituti penitenziari abruzzesi attraverso l’assegnazione di settanta nuovi agenti di Polizia penitenziaria. Si tratta di un intervento che rappresenta un impegno concreto verso le strutture presenti nel territorio regionale, colmando progressivamente il deficit di organico che ha caratterizzato le carceri abruzzesi per diversi anni a causa della scarsa considerazione ricevuta dalle amministrazioni precedenti.
Il senatore di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, sottolinea come questa mancanza di personale abbia provocato notevoli difficoltà lavorative per gli agenti, costretti a operare in condizioni particolarmente complesse. Agli stessi è stata sempre manifestata vicinanza e solidarietà, e oggi finalmente arrivano risposte concrete e tangibili alle loro necessità.
L’arrivo dei settanta agenti rappresenta solo la prima fase di un programma più ampio di rinforzo. Nel corso dell’anno sono infatti previste altre due ulteriori assegnazioni di personale per gli istituti penitenziari della regione.
La distribuzione dei nuovi agenti nelle strutture abruzzesi avviene secondo specifiche necessità territoriali. Ventisei unità vengono destinate a Sulmona, undici all’Aquila, dieci a Lanciano, nove a Vasto, sei a Teramo, tre a Chieti, tre ad Avezzano e due a Pescara.
Questo significativo incremento di personale fornisce un sostegno importante agli agenti già impiegati negli istituti penitenziari. L’obiettivo è garantire condizioni operative migliori e più dignitose per lo svolgimento delle funzioni di custodia e sicurezza all’interno delle strutture carcerarie.
