Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo critica aspramente la decisione della Corte d’Appello di Roma di rimpatriare in Italia quattro migranti irregolari accusati di reati gravi. Secondo De Priamo, questa sentenza rappresenta una chiara disapplicazione delle leggi dello Stato e un atto di contrapposizione politica tra la magistratura e l’Esecutivo.
De Priamo sottolinea come il Governo e il Parlamento continuano a varare provvedimenti volti a rafforzare la sicurezza e a contrastare l’immigrazione irregolare, ma parte della magistratura non applica queste normative. Gli indagati, secondo quanto riportato, sarebbero responsabili di violenza, stupro e pedofilia, rappresentando soggetti recidivi e ritenuti socialmente pericolosi.
Il senatore definisce le sentenze “inaccettabili e sconcertanti”, evidenziando come queste decisioni vadano a vanificare completamente gli sforzi del Governo in materia di sicurezza. La conseguenza immediata sarebbe il ritorno in circolazione nelle città italiane di individui considerati estremamente pericolosi.
De Priamo ribadisce fermamente che l’Esecutivo non farà alcun passo indietro nella ricerca di una maggiore sicurezza e di una giustizia equa. A testimonianza di questa determinazione, il senatore annuncia il voto favorevole ai referendum previsti per il 22 e 23 marzo, presentando questa scelta come un impegno concreto verso i cittadini italiani.
