Di Luca Franceschi
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La chiusura dello spazio occupato abusivamente nel quartiere Laurentino 38 rappresenta un segnale estremamente chiaro: il principio della legalità non è negoziabile e non può essere compromesso. Per un periodo troppo lungo, alcune realtà hanno operato in totale spregio alle regole, appropriandosi di beni pubblici e trasformandoli in zone completamente sottratte al controllo dello Stato.
Dopo le vicende che hanno caratterizzato Askatasuna a Torino e il Leoncavallo a Milano, il ripristino della legalità si configura come un dovere imprescindibile verso i cittadini e la collettività.
È quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli, sottolineando l’importanza di questa azione nel contesto più ampio della tutela della legalità sul territorio nazionale.
