(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Alcune toghe ideologizzate provano costantemente a vanificare l’impegno del governo Meloni al contrasto dell’immigrazione clandestina e alla tutela della sicurezza dei cittadini italiani. Ne abbiamo testimonianze continue.
Il caso dei cpr in Albania è eloquente: alcuni giudici non hanno convalidato il trasferimento e costretto a riportare in Italia un immigrato che ha, tra i suoi precedenti, spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso e violenza sessuale di gruppo.
È bastato che questa persona, arrivato in Italia clandestinamente, facesse richiesta di protezione internazionale perché la nostra magistratura lo assecondasse.
Non stupisce allora quanto emerge oggi sul quotidiano La Verità: la Corte d’Appello di Firenze non ha estradato in Grecia un altro immigrato, accusato dal Paese ellenico di omicidio, perché lì le carceri sarebbero inumane. È così resta a piede libero in Italia.
Non è forse giunto il momento, il 22 e 23 marzo, di riformare la giustizia per evitare simili scempi? E dove sono le femministe di fronte a tutto ciò?”.
Così in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, vicepresidente della commissione d’indagine sul Femminicidio.
