(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Prima Ramelli, poi la targa di Norma Cossetto. Alla sinistra e ai suoi accoliti non va giù che a governare sia il centrodestra: devono distruggere tutto ciò che definisce una storia e una cultura.
Definire Ramelli ‘divisivo’ o distruggere una targa intitolata a Norma Cossetto, due giovani vite spezzate dalla violenza rossa, è l’emblema che dimostra come ancora oggi una certa sinistra non abbia fatto i conti con il proprio passato e cerca, con l’odio, di ottenere la ragione.
Ma, signori, vi sveliamo un segreto: non fermerete la democrazia e il voto elettorale con i vili atti intimidatori che utilizzate. Ci vediamo nelle urne nel 2027”.
Lo dichiara il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
