Di Luca Franceschi
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Secondo i dati diffusi da Eurostat, il rischio povertà in Italia ha registrato un nuovo calo dello 1,8 per cento nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025, toccando così un minimo storico. Questi numeri rappresenterebbero la conferma dell’efficacia dell’azione di governo portata avanti dall’esecutivo Meloni.
Il risultato ottenuto viene attribuito all’orientamento politico che pone al centro la valorizzazione della dignità del lavoro e che ha abbandonato gli approcci assistenzialistici dei precedenti governi di centrosinistra e del Movimento 5 Stelle.
Secondo questa interpretazione, la crescita economica si raggiunge mediante il sostegno diretto ai soggetti produttivi e ai lavoratori, attraverso interventi specifici e mirati come il recente piano casa e le iniziative relative al salario giusto.
Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia, ha commentato i dati sottolineando come le cifre validate da Eurostat supportino le scelte compiute dall’amministrazione in carica. Nel suo intervento, Zedda ha invitato l’opposizione a prendere in considerazione questi risultati piuttosto che ricorrere a critiche ritenute infondate.
