Di Luca Franceschi
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Secondo quanto sostiene il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, vicepresidente della commissione Finanze, la sinistra fatica ad accettare una realtà che riguarda l’andamento della povertà nel nostro paese. Il rappresentante del partito di Giorgia Meloni sottolinea come il rischio povertà in Italia, sotto l’attuale governo, stia raggiungendo i livelli più bassi mai registrati nella storia nazionale.
Melchiorre evidenzia come gli oppositori politici, nel tentativo di contestare questi dati, ricorrano a interpretazioni discutibili dei numeri. Il senatore di FdI sostiene invece che i dati forniti da Eurostat siano inequivocabili e lascino poco spazio a interpretazioni alternative sulla situazione effettiva.
A giudizio del vicepresidente della commissione Finanze, i risultati positivi sono frutto delle politiche orientate al lavoro implementate dal governo Meloni. Melchiorre critica l’approccio precedente, attribuendo al Partito Democratico e al Movimento Cinque Stelle la responsabilità di aver mantenuto in vigore politiche di natura assistenzialista, che secondo lui avrebbero ostacolato la crescita economica complessiva del paese.
Il senatore conclude il suo intervento affermando che con l’amministrazione Meloni il lavoro ha recuperato quella dimensione di dignità e centralità che ritiene debba caratterizzare il rapporto tra cittadini e occupazione.
