Di Luca Franceschi
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# Pesca: il decreto sul tonno rosso porta novità per la Liguria
Il nuovo decreto sulla pesca del tonno rosso, sottoscritto il 1° aprile e in vigore per il triennio 2026-2028, introduce importanti cambiamenti che interessano direttamente anche la marineria ligure. Grazie all’impegno profuso dal Ministro Lollobrigida, dal sottosegretario La Pietra e dalla Direzione Generale della Pesca, la Liguria potrà contare su un incremento significativo delle imbarcazioni autorizzate alla cattura e allo sbarco del tonno rosso nei porti italiani, accompagnato da un aumento consistente delle relative quote di pesca.
Questo orientamento di crescita rappresenta un’opportunità concreta per tutto il settore e garantirà al consumatore finale una maggiore disponibilità di prodotto di qualità a filiera tracciata. Nel nuovo assetto, trovano spazio anche le piccole imbarcazioni: nella regione aumenteranno da 3 a 36 unità totali, di cui 3 autorizzate a catture da 1,5 tonnellate e 33 con quota di 1 tonnellata ciascuna.
A livello territoriale, la provincia di Imperia, storica eccellenza ligure nella pesca del tonno rosso, amplierà la propria flotta da 2 a 18 imbarcazioni autorizzate. Nel dettaglio, Imperia passerà da 1 a 9 unità, Sanremo da 1 a 6 e Ventimiglia da 0 a 3. La provincia di Savona incrementerà la dotazione da 1 a 9 imbarcazioni, con Loano che passerà da 1 a 2, Savona da 0 a 3 e Varazze da 0 a 4. La città metropolitana di Genova avrà 4 nuove imbarcazioni autorizzate così distribuite: 2 ad Arenzano, 1 a Genova e 1 a Chiavari. Infine, La Spezia vedrà un incremento da 0 a 2 unità.
Lo annuncia il senatore ligure di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, che valuta positivamente questo provvedimento come strumento di sviluppo per la filiera ittica regionale.
