Di Luca Franceschi
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Un plauso rivolto al giovane artista Leo Gassmann, emergente promessa nel panorama artistico contemporaneo, per aver accettato l’invito di Azione Universitaria a esibirsi presso l’ateneo della Sapienza. L’arte, in tutte le sue manifestazioni, rappresenta uno strumento potente di unione e di pace e dovrebbe rimanere sempre libera da vincoli e costrizioni.
A destare preoccupazione è la notizia dell’annullamento dell’evento. Secondo quanto riferito, l’esibizione è stata cancellata a causa di insulti e attacchi rivolti al giovane musicista da parte di chi sostiene di difendere la libertà ma, paradossalmente, la viola riempiendo di fango una persona diventata bersaglio di battaglie politiche condotte tra i banchi universitari.
Chi utilizza le differenze ideologiche come arma di violenza tra schieramenti all’interno di spazi pubblici come la scuola non merita considerazione. La senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli esprime sconcerto e perplessità in qualità sia di madre che di donna delle istituzioni, ricordando come alla Sapienza esista già una lunga lista di soggetti ai quali non è stato garantito l’accesso a determinate manifestazioni.
Nel 2026, sentire che giovani studenti ostacolano l’esibizione di un musicista emergente rappresenta un segnale tutt’altro che positivo. La senatrice si rivolge direttamente a questi ragazzi, chiedendo loro un sussulto di umanità e invitandoli a combattere le idee attraverso il confronto, senza tuttavia prevaricare sugli altri.
La libertà non è un’utopia astratta né una questione puramente teorica, ma va costruita quotidianamente nel rispetto reciproco tra le persone. È necessario cessare di fornire cattivi esempi, specialmente in contesti scolastici. La fiducia nei giovani, senza alcuna distinzione di appartenenza, rimane salda nella generazione precedente, che continua a credere nel loro potenziale.
