(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per la Sicilia, insieme a Sardegna e Calabria, conferma ancora una volta la capacità del Governo Meloni di intervenire con tempestività e concretezza di fronte a eventi calamitosi che mettono in ginocchio interi territori.
Al ministro Nello Musumeci va un plauso sincero per l’azione rapida e incisiva messa in campo sin dalle prime ore dell’emergenza, a sostegno delle comunità colpite e degli enti locali chiamati ad affrontare una situazione complessa.
Lo stanziamento immediato delle risorse per far fronte agli interventi di somma urgenza è un passaggio fondamentale per consentire di ripristinare i servizi essenziali.
Ma è altrettanto condivisibile e necessaria la linea indicata dal ministro Musumeci: l’emergenza va gestita con prontezza ma la vera sfida è poi quella della ricostruzione, che dovrà essere rapida sì, ma soprattutto fondata su una programmazione responsabile e di lungo periodo.
Per troppo tempo in ampie aree del Paese, infatti, è mancata una visione strutturale che mettesse al centro la prevenzione, la qualità delle opere e la sicurezza dei territori.
Ricostruire senza correggere gli errori del passato significa esporsi ciclicamente agli stessi danni.
Il Governo sta invece indicando una strada diversa: intervenire subito e pianificare in maniera sistematica infrastrutture solide e resistenti per risultati concreti nel medio e lungo periodo.
È quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci.
