Di Luca Franceschi
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Il senatore Giovanni Satta di Fratelli d’Italia ha commentato criticamente la posizione assunta da Avs nel voto sulla legge di delegazione europea. Secondo Satta, il gruppo parlamentare si è distinto come l’unica formazione a esprimere un parere contrario al provvedimento, un gesto che il esponente di FdI qualifica come espressione di un atteggiamento antinazionale.
Nel suo intervento, Satta ha sottolineato come la legge di delegazione europea non debba essere considerata un semplice strumento burocratico. Al contrario, ha evidenziato come questo provvedimento rappresenti lo strumento principale mediante il quale l’esecutivo intende proteggere e perseguire l’interesse nazionale dell’Italia.
Secondo il componente della Commissione Politiche europee al Senato, il voto contrario di Avs sarebbe indicativo di una strategia politica della formazione che risulterebbe volta esclusivamente alla realizzazione di una propaganda ostile agli interessi nazionali. In questa prospettiva, Satta interpreta il comportamento del gruppo come rivelatore di una chiara contrapposizione ai benefici che il governo intende assicurare al Paese attraverso l’approvazione della legge.
