(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“52 anni fa, nel cuore dell’Europa, un giovane di vent’anni, Jan Palach, decise di onorare la propria vita per impedire che bruciasse la libertà del suo popolo. Un esempio, il suo, che non vogliamo resti relegato nel passato.
Arrivarono in Cecoslovacchia i carri armati e la censura e Palach decise di farsi ascoltare dandosi fuoco, ma allo stesso tempo indicò ai suoi amici la strada da seguire, che era quella di restare in vita perseguendo gli ideali della libertà, quella libertà che non si difende con l’odio ma con responsabilità e coraggio”.
Lo dichiara in aula la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, capogruppo Fdi in Commissione straordinaria per i Diritti Umani e coordinatore nazionale del Dipartimento tutela vittime del partito.
