Di Luca Franceschi
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Gianni Berrino, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Giustizia al Senato della Repubblica, ha mosso pesanti critiche nei confronti dell’onorevole Pellegrini del Movimento Cinque Stelle per aver pubblicato su i social media un’immagine generata tramite intelligenza artificiale. La foto ritrae la presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme a Donald Trump in un selfie, definito da Berrino come “costruito a tavolino”.
Berrino ha qualificato l’accaduto come un gesto grave e riprovevole, sottolineando come si tratti di un tentativo vergognoso di ingannare l’opinione pubblica italiana. La pubblicazione è stata accompagnata, secondo quanto denunciato dal senatore, da commenti offensivi e inopportuni rivolti contro il capo del governo.
Il senatore ha sottolineato che Pellegrini, quale membro del Copasir, dovrebbe essere consapevole delle implicazioni legali dei suoi atti. Berrino ha rimarcato che la normativa vigente prevede il reato di deep fake, perseguibile d’ufficio e sanzionabile con l’arresto.
Nel suo intervento, Berrino ha dunque espresso l’auspicio che la magistratura proceda nelle opportune indagini, verificando se sussista una chiara violazione della legge in questa vicenda.
