Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna all’attacco sulla questione dell’aumento dell’Irpef in Puglia. Il senatore Filippo Melchiorre critica aspramente l’atteggiamento della giunta regionale guidata dal Partito Democratico, accusandola di preferire la strada della propaganda invece di fornire risposte concrete ai cittadini. Secondo il parlamentare, il ricorso dell’Esecutivo a strumenti di comunicazione come l’intelligenza artificiale appare fuori luogo rispetto alle reali preoccupazioni dei pugliesi.
La contestazione riguarda specificamente il mancato accoglimento della disponibilità istituzionale offerta dal sottosegretario Marcello Gemmato. Melchiorre sostiene che il Pd regionale non sta affrontando le questioni di merito e rimane sordo alle istanze provenienti dal territorio. A suo avviso, questo rappresenta un atteggiamento distante dalle legittime preoccupazioni dei cittadini.
Le manifestazioni di protesta e le migliaia di firme raccolte nei comuni pugliesi costituiscono, per il senatore di Fratelli d’Italia, un segnale chiaro di disagio e insoddisfazione rispetto alle scelte della maggioranza regionale. La pressione fiscale crescente a livello regionale incide direttamente sulla vita economica delle famiglie e delle imprese, questione che richiederebbe un confronto serio e trasparente.
Melchiorre rimarca il dovere della politica di ascoltare i cittadini e di fornire soluzioni concrete. La partecipazione registrata in tutta la Puglia dimostra l’esistenza di una richiesta diffusa di cambiamento che non può essere ignorata o liquidata mediante iniziative comunicative autoreferenziali. Il senatore invita il Partito Democratico regionale ad abbandonare quella che definisce una “narrazione delle fiabe” e a confrontarsi finalmente con la realtà dei fatti e con le preoccupazioni legittime dei pugliesi.
