Di Luca Franceschi
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Una vasta organizzazione criminale di portata internazionale, strutturata per gestire contemporaneamente il traffico di migranti, il riciclaggio di denaro, i trasferimenti finanziari clandestini e i pagamenti collegati al narcotraffico, è stata colpita da una maxi operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze. L’operazione ha consentito di sequestrare oltre 60 milioni di euro a carico di 27 indagati e ha portato all’emissione di 41 misure cautelari nei confronti di cittadini italiani, cinesi e albanesi dislocati in diverse regioni italiane.
L’inchiesta ha messo in luce collegamenti significativi anche con il Friuli-Venezia Giulia, territorio già interessato negli ultimi anni da indagini relative al traffico di cittadini cinesi verso l’Italia. I principali punti di ingresso utilizzati dalla rete criminale risultano essere i valichi di Tarvisio e Sant’Andrea a Gorizia.
“Rivolgiamo un sentito grazie alle nostre forze di polizia per il lavoro straordinario svolto” commenta la senatrice di Fratelli d’Italia Francesca Tubetti, segretario della Commissione Finanze di Palazzo Madama e presidente provinciale di FdI a Gorizia. “Il governo Meloni rimane fortemente impegnato nel contrasto dell’immigrazione illegale e soprattutto contro coloro che orchestrano queste deportazioni. La nostra posizione è netta: no ai mercanti di morte anche lungo la rotta balcanica, proseguendo con il presidio dei confini e l’incremento dei rimpatri”.
