Di Luca Franceschi
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Il voto del Parlamento Europeo che ha approvato il via libera ai rimpatri rappresenta una nuova fase nella lotta comune all’immigrazione irregolare nel continente europeo. Tale pronunciamento, secondo quanto sostenuto da esponenti del Governo, riconosce la correttezza dell’approccio politico adottato dall’Esecutivo Meloni su questa materia sensibile.
Dopo una lunga serie di polemiche che hanno caratterizzato il dibattito pubblico e i tentativi di limitare l’applicazione della normativa italiana, il Governo ribadisce con convinzione l’importanza dell’operato svolto dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dall’intero Esecutivo. Alle critiche che avevano sollevato questioni di costituzionalità o presunti conflitti con vari principi normativi, l’Amministrazione risponde affermando l’intenzione di proseguire nel percorso intrapreso, sottolineando che questa direzione politica è ritenuta corretta anche dalle istituzioni europee.
Queste affermazioni provengono dal senatore Andrea De Priamo, esponente di Fratelli d’Italia, il quale ha ricoperto il ruolo di relatore nella Prima Commissione Affari Costituzionali del Senato in relazione al provvedimento normativo comunemente noto come decreto Cutro, che ha affrontato proprio le questioni relative ai rimpatri e all’immigrazione irregolare.
