Di Luca Franceschi
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L’Unione europea ha approvato un nuovo regolamento sui rimpatri che rappresenta, secondo quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e programmazione economica in Senato, un cambio di passo storico nelle politiche migratorie del blocco comunitario. Tale approvazione confermrebbe la correttezza della strategia portata avanti dal Governo Meloni sin dal suo insediamento.
La nuova normativa intende dotare l’Europa di strumenti più efficienti per garantire che coloro i quali non hanno il diritto di rimanere nel territorio europeo vengano effettivamente rimpatriati con tempi certi e attraverso procedure accelerate. Tra i provvedimenti più rilevanti figurano il riconoscimento dei return hubs, la possibilità di un coordinamento rafforzato tra i vari Stati membri e procedure più rigide nei confronti di chi rappresenta un pericolo per la sicurezza pubblica.
Secondo Calandrini, queste misure contribuiscono a rendere il sistema europeo più credibile, efficiente e rispondente alle esigenze espresse dai cittadini. Per molti anni, sottolinea il senatore, l’Europa ha evidenziato notevoli carenze nella gestione dei rimpatri, con un numero considerevole di provvedimenti che non hanno trovato concreta attuazione.
Grazie all’impulso politico fornito dall’Italia e alla determinazione della presidente Giorgia Meloni, si afferma ora un principio fondamentale: protezione per coloro che ne hanno diritto, fermezza di fronte all’immigrazione irregolare e pieno rispetto delle norme stabilite. L’Italia, a parere del senatore, ha dimostrato che è possibile modificare l’agenda europea e che le scelte decise adottate dal Governo stanno contribuendo alla costruzione di un sistema migratorio più equilibrato, in grado di coniugare solidarietà, sicurezza e legalità.
