Di Luca Franceschi
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La senatrice di Fratelli d’Italia Annamaria Fallucchi ha commentato l’incontro promosso a Roma dalla delegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo, dedicato al tema “La forza dei territori – Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”. L’evento ha rappresentato un momento significativo di dibattito sul futuro delle politiche di coesione europee, con la partecipazione del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.
Secondo Fallucchi, la coesione rappresenta oggi una questione centrale per garantire che nessun territorio rimanga escluso dai benefici dello sviluppo e che i principi stabiliti dai Trattati europei trovino concreta attuazione. Sottolinea che le politiche di coesione devono essere capaci di ridurre i divari territoriali, creare opportunità di crescita e rafforzare la competitività dell’intera Europa.
Fitto ha ribadito che la politica di coesione costituisce uno dei pilastri fondamentali dell’Unione europea. Perché sia realmente efficace, deve orientarsi verso obiettivi concreti, sapersi adattare ai profondi cambiamenti dello scenario economico e geopolitico e fondarsi su programmazione, flessibilità e semplificazione amministrativa.
La senatrice evidenzia che il contesto attuale è profondamente diverso rispetto al passato. I tempi lunghi che hanno caratterizzato la programmazione europea per anni non risultano più compatibili con le attuali dinamiche. Pertanto, è indispensabile creare strumenti dinamici, capaci di adeguarsi rapidamente alle nuove esigenze dei territori, accelerando i processi decisionali e aumentando l’efficacia degli investimenti.
L’esperienza del Governo Meloni con il Piano nazionale di ripresa e resilienza dimostra questa strada essere corretta. Nel 2022 la decisione di riprogrammare il Piano fu considerata da molti una scommessa rischiosa; attualmente rappresenta invece un modello positivo di riferimento. L’Italia ha raggiunto risultati importanti, rispettando i tempi stabiliti e provando che una gestione moderna e flessibile delle risorse europee produce effetti concreti.
La Commissione europea ha individuato cinque priorità strategiche condivise dagli Stati membri, confermando così l’intento di orientare le politiche di coesione verso obiettivi comuni, idonei a rispondere alle nuove sfide economiche, sociali e territoriali che caratterizzano l’Europa contemporanea.
Fallucchi ricorda che la politica di coesione rappresenta la più grande politica di investimento dell’Unione europea e costituisce uno strumento cruciale per incrementare crescita, sviluppo e competitività. L’Europa potrà risultare realmente più forte soltanto se saprà valorizzare pienamente la ricchezza e il potenziale dei suoi territori.
Fratelli d’Italia rimane impegnata nel sostenere una visione che pone al centro i territori, le comunità locali, i sindaci e gli amministratori locali, convinta che da questi soggetti nasca la buona politica e si costruisca il futuro sia dell’Italia che dell’Europa.
