Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni introduce un nuovo strumento di sostegno attraverso il Decreto Carburanti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, affrontando direttamente una delle maggiori criticità riscontrate da agricoltori, autotrasportatori e pescatori professionali. La misura è volta a fornire risposte concrete alle imprese che quotidianamente si confrontano con l’impatto dei costi energetici sulla propria operatività.
La norma prevede l’istituzione di un credito d’imposta del 20% sulle spese sostenute per l’acquisto di carburante nel periodo marzo-aprile 2026. In termini pratici, questo significa che per ogni mille euro di gasolio acquistato, duecento euro ritornano all’imprenditore attraverso una compensazione fiscale diretta, senza necessità di intermediazioni o procedure complesse.
La ripartizione dei fondi stanziati riflette l’importanza attribuita a ciascun settore: il comparto agricolo riceve 30 milioni di euro, l’autotrasporto 100 milioni e la pesca professionale 10 milioni. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito imponibile e può essere cumulato con le agevolazioni già previste dalla normativa vigente.
Secondo Lino Ricchiuti, vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, questa iniziativa rappresenta una scelta di giustizia nei confronti di coloro che operano nei settori primari. La dichiarazione sottolinea come gli imprenditori che lavorano quotidianamente per la produzione meritino sostegno concreto piuttosto che abbandono, evidenziando l’impegno assunto dal governo nel supportare Francesco Lollobrigida e le politiche di Fratelli d’Italia nel dare risposte concrete alle famiglie e alle imprese del Paese.
