Di Luca Franceschi
///
Il Governo ha introdotto regole chiare per le recensioni online attraverso la nuova Legge annuale sulle piccole e medie imprese entrata in vigore nelle scorse settimane. Si tratta di un intervento concreto che marca il passaggio dagli annunci ai fatti, rafforzando al contempo il sostegno a credito, investimenti e crescita del sistema produttivo. L’obiettivo è porre fine al Far West delle valutazioni digitali, un ambito che incide direttamente sul fatturato delle aziende e sulla concorrenza.
La normativa fissa paletti precisi per la prima volta: le recensioni dovranno essere autentiche, verificabili e legate a esperienze reali. Sono vietati l’acquisto e la manipolazione delle valutazioni, con sanzioni significative previste per chi altera il mercato. Si tratta di un cambio di passo importante considerando come la reputazione digitale condizioni in modo determinante le scelte dei consumatori e quindi il destino economico di molte imprese.
Restituire trasparenza in questo ambito significa difendere il lavoro, la qualità e la correttezza di chi ogni giorno costruisce valore. Fratelli d’Italia rivendica con forza questo risultato, che conferma una visione chiara: lo Stato deve garantire regole giuste e sostenere chi produce, accompagnando le imprese in una fase di trasformazione complessa.
L’entrata in vigore della legge segna così l’inizio di una fase nuova, in cui le misure diventano realtà e offrono alle PMI strumenti concreti per competere e crescere nel mercato. Lo dichiara Lino Ricchiuti, vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia.
