Di Luca Franceschi
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Domani mattina, giovedì 7 maggio, la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” ospiterà presso la Sala degli Atti Parlamentari la quinta edizione di EpLibriamoci! – Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Il concorso nazionale, promosso da Ente Pro Loco Italiane, è dedicato quest’anno alla lotta al bullismo e al cyberbullismo.
L’iniziativa vede come promotrice la Senatrice di Fratelli d’Italia Maria Nocco, che prenderà parte all’evento insieme alla collega senatoriale Susanna Campione, anch’essa di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Cultura del Senato. Interverranno inoltre il Presidente nazionale EPLI Pasquale Ciurleo e il curatore del progetto Giuseppe Esposito. La giornalista Mariarosaria Rizzuti modererà i lavori della mattinata.
L’evento vedrà la partecipazione di Asia Antonietti, presidente dell’associazione “Sogna come facevi da bambina”, che porterà la sua testimonianza sulle attività di sensibilizzazione dedicate al tema. Saranno presenti gli studenti finalisti provenienti da diverse regioni d’Italia, insieme a famiglie, dirigenti scolastici, docenti, sindaci e rappresentanti delle Pro Loco territoriali.
L’edizione 2026 del concorso ha raccolto complessivamente 1.416 elaborati incentrati sul tema “Non ho paura!”. Attraverso la scrittura, i giovani hanno avuto l’opportunità di esprimere emozioni, fragilità e speranze legate a fenomeni sempre più diffusi tra le nuove generazioni.
“Portare questi ragazzi in Senato significa riconoscere il valore della loro voce e delle loro esperienze”, dichiara la Sen. Maria Nocco. “Dietro ogni elaborato c’è un vissuto autentico che merita ascolto, rispetto e attenzione. Le istituzioni hanno il dovere di esserci, soprattutto quando si affrontano temi delicati come il bullismo e il cyberbullismo”.
Per la prima volta, la manifestazione propone anche la sezione “Opera Inedita”, pensata per gli scrittori emergenti. L’autore vincitore di questa sezione vedrà la propria opera pubblicata sulla rivista nazionale EPLI In Italia Magazine.
“Il contrasto al bullismo non può essere affidato soltanto alle norme”, prosegue Nocco. “Servono famiglie presenti, scuole sostenute, comunità educanti e istituzioni capaci di accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. La cultura, la lettura e la scrittura possono diventare strumenti concreti di prevenzione e consapevolezza”.
Durante la mattinata saranno premiati gli studenti finalisti provenienti dalle selezioni regionali di Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Sardegna, Basilicata, Sicilia e Puglia, oltre alle tre finaliste della sezione “Opera Inedita”.
“Il messaggio più bello di questa giornata è che nessun ragazzo deve sentirsi solo davanti alla paura”, conclude la Senatrice Nocco. “Cultura, scuola, famiglia e istituzioni possono costruire insieme un argine alla violenza e un futuro più umano”.
