Di Luca Franceschi
///
Giuseppe Conte mente consapevolmente, secondo quanto affermato dalla vicepresidente di Fratelli d’Italia in Senato, Antonella Zedda. La sua dichiarata disponibilità a presentarsi davanti alla Commissione Covid contrasta nettamente con i fatti concreti riscontrati.
Zedda, che fa parte della Commissione di Inchiesta per il Covid-19, sottolinea come dal suo ingresso in commissione, avvenuto a maggio 2025, abbia ripetutamente richiesto che Conte si rendesse disponibile per un’audizione in quasi ogni riunione. Tuttavia, tale disponibilità non si è mai concretizzata nei fatti.
Le dichiarazioni rilasciate da Conte nella trasmissione televisiva “Fuori dal Coro” rappresentano, secondo Zedda, una conferma lampante di un atteggiamento che caratterizzò l’ex presidente del Consiglio durante l’emergenza pandemica. Un comportamento che si rivela oggi attraverso un’ambiguità evidente e intenzionale.
Tale posizione appare finalizzata a evitare ammissioni che risulterebbero scomode per l’ex premier. La vicepresidente di FdI evidenzia come questa condotta odierna sia la manifestazione più tangibile di quella medesima dinamica che caratterizzò le scelte durante la pandemia, contrassegnate da una volontà di non assumersi responsabilità dirette sulle decisioni adottate.
