Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia sostiene che la sinistra sta tentando di distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità durante la pandemia sollevando polemiche sul presidente della Commissione d’indagine sul Covid, Marco Lisei. Secondo il partito, questa strategia rivela le difficoltà politiche della coalizione di opposizione e il timore per le conseguenze che emergeranno dall’inchiesta.
La Commissione d’indagine, fortemente voluta da Fratelli d’Italia, starebbe producendo risultati significativi che giustificherebbero la reazione scomposta della sinistra. Proprio l’intensità della reazione dimostra, secondo il presidente dei senatori di FdI, la fondatezza delle accuse che stanno emergendo sui comportamenti dell’opposizione durante il periodo pandemico.
Le attività di raccolta informazioni affidate a soggetti esterni qualificati, come magistrati e Forze dell’ordine, rappresentano una procedura corretta dal punto di vista procedurale. Queste deleghe erano state approvate all’unanimità dall’Ufficio di presidenza della Commissione, con il voto favorevole anche di Pd, M5s e Italia Viva.
Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della Commissione, ritiene trasparente che sollevare polveroni sia soltanto un tentativo di spostare l’attenzione dai comportamenti della sinistra durante la pandemia. Secondo Malan, si tratta di un gioco che non è stato apprezzato e che ha avuto una durata molto breve.
