(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il tentativo delle opposizioni di far passare questa riforma come una vendetta del Governo per la decisione della Corte dei Conti sul ponte di Messina é strumentale e senza fondamento, in quanto l’inizio dei lavori su questa proposta risale al 2024, ben prima della suddetta sentenza.
La verità è che questa è una riforma voluta da tutti i Sindaci e stupisce che i partiti delle opposizioni non ne tengano minimamente conto”, così il senatore Gianni Berrino, capogruppo in commissione Giustizia durante la dichiarazione di voto sulla riforma della Corte dei Conti in Senato.
“La verità è che questa è una riforma necessaria, dimostrata anche da una sentenza della Corte Costituzionale che, nel 2024, auspicava un intervento del legislatore per una complessiva riforma della responsabilità amministrativa, in modo da ristabilire un equilibrio tra quest’ultima e i cambiamenti che ci sono stati nella nostra società negli anni”.
E prosegue: “Tutti i principi richiamati dalla Corte Costituzionale sono riportati in questa riforma e solo chi non ha alcuna esperienza amministrativa non ne comprende l’importanza”, conclude Berrino.
