Di Luca Franceschi
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La memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta rappresenta un insegnamento fondamentale: la legalità non è un principio astratto, bensì una scelta quotidiana che richiede coraggio, responsabilità e coerenza. Il sacrificio di quanti hanno perso la vita in difesa dello Stato continua a interrogarci profondamente, invitandoci a non abbassare mai la guardia di fronte ad ogni forma di criminalità e di sopraffazione.
Conservare vivo l’esempio di Borsellino e della sua scorta significa innanzitutto educare le nuove generazioni al rispetto delle regole, alla partecipazione democratica e al senso dello Stato. Solo mantenendo consapevolmente viva questa memoria è possibile costruire una comunità sempre più consapevole, libera e capace di difendere efficacemente i valori fondamentali della democrazia.
Con forte e costante impegno occorre continuare a mantenere vivo il ricordo di chi ha dato la propria vita per una società più giusta e meno corrotta. La partecipazione al convegno e alla fiaccolata a Palermo, giunti ormai alla trentesima edizione, rappresentano un rinnovo simbolico e concreto dell’impegno nella ricerca della verità e nella lotta alle infiltrazioni criminali.
Lo sottolinea la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli, ribadendo l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questi temi cruciali per il futuro della nazione.
