(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quanto sta accadendo a Torino non è protesta, non è dissenso e non è conflitto sociale. È violenza politica organizzata da parte dell’estremismo di sinistra legato all’area di Askatasuna. Da anni questi gruppi agiscono con la stessa logica: disprezzo della legge, odio verso le istituzioni, aggressioni sistematiche alle forze dell’ordine.
Non cercano dialogo, non avanzano rivendicazioni, ma cercano lo scontro, e lo cercano contro chi difende lo Stato di diritto. Chi attacca poliziotti e carabinieri attacca lo Stato.
Chi giustifica o minimizza questi atti ne è politicamente responsabile. Non esistono più alibi né zone grigie.
L’estremismo di sinistra si conferma incompatibile con la democrazia, che vive di caos, intimidazione e violenza. Non rispetta le regole perché le considera un ostacolo, non un valore.
È il momento di dire basta, tolleranza zero verso i violenti, applicazione rigorosa delle leggi, difesa senza tentennamenti delle forze dell’ordine. Lo Stato non deve chiedere permesso a chi lo vuole distruggere. La legalità non si negozia”.
Così in una nota il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia.
