Di Luca Franceschi
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Raoul Russo, componente della commissione nazionale Antimafia e senatore di Fratelli d’Italia, ha espresso apprezzamento nei confronti della Guardia di Finanza e della Procura Antimafia, guidata da Maurizio de Lucia, per l’operazione che ha condotto a tredici arresti nel quartiere Arenella di Palermo. Tra gli arrestati figurano Raffaele Galatolo, che si trovava in regime di semilibertà ma continuava a gestire attività criminali, e Stefano Fidanzati, da tempo in libertà.
Secondo Russo, questa operazione mette in evidenza come la criminalità organizzata cerchi di sfruttare anche i percorsi e le misure detentive alternative previste dal sistema giudiziario per proseguire nell’esercizio del proprio potere e nella gestione di attività illecite nel territorio.
Il senatore sottolinea che i vecchi boss tentano di riaffermare il proprio controllo criminale nei quartieri, tuttavia la presenza costante delle forze dell’ordine, quotidianamente impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata, limita il loro radicamento e la loro capacità di condizionare il territorio. L’operazione odierna, secondo Russo, conferma che lo Stato rimane presente, vigile e capace di colpire anche coloro che tentano di continuare a impartire ordini e gestire affari illeciti utilizzando misure detentive più attenuate.
Russo conclude affermando che la mafia non può trovare spazi di agibilità e che ogni tentativo di ricostruire vecchi assetti criminali deve essere contrastato con fermezza dalle istituzioni.
