Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia respinge le critiche dell’opposizione sulla recente operazione sulle accise dei carburanti, definendo la narrazione dei partiti antagonisti come “falsa e strumentale”. Secondo il partito della maggioranza, il governo non avrebbe effettuato un aumento generalizzato delle tasse sui combustibili, bensì avrebbe proceduto a un riequilibrio tra le accise sulla benzina e quelle sul gasolio.
L’operazione è stata strutturata in modo tale da ridurre le accise sulla benzina e aumentare contemporaneamente quelle sul gasolio della medesima misura, generando un impatto complessivamente neutro sui conti pubblici. Non vi sarebbe dunque nessun introito aggiuntivo per lo Stato né un aggravio generale per i cittadini.
La misura non rappresenterebbe una scelta autonoma dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, ma l’implementazione di obblighi assunti precedentemente a livello comunitario. Tali impegni sono stati sottoscritti nel luglio 2021 con l’approvazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza da parte del governo Draghi, al quale partecipavano il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle.
Gli impegni europei sottesi prevedono l’eliminazione progressiva dei sussidi fiscali considerati nocivi per l’ambiente, ovvero i benefici tributari accordati a prodotti o attività caratterizzati da un impatto negativo sull’ecosistema. Fratelli d’Italia sostiene che il governo attuale non avrebbe potuto venir meno a questi impegni senza rischiare una procedura di infrazione europea e il compromesso della ricezione dei fondi del PNRR.
Il partito sottolinea come il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, pur avendo sottoscritto personalmente questi impegni con le istituzioni europee, oggi preferirebbero fingere di non ricordarli, indirizzando invece le accuse verso chi provvede concretamente alla loro attuazione. Una posizione che Fratelli d’Italia giudica come una contraddizione che i cittadini avrebbero il diritto di conoscere.
Il partito ribadisce il proprio orientamento nel proporre politiche che non perseguano scopi ideologici legati alla sostenibilità ambientale, mantenendo sempre al centro la protezione degli interessi dei cittadini. La misura sulle accise, strutturata per essere applicata in modo graduale e con effetti complessivamente nulli, rappresenterebbe secondo Fratelli d’Italia questa volontà di governo.
