(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Uno Stato che sa valutarsi, correggersi e migliorare è uno Stato più forte. Con l’avvio in Aula dell’esame del disegno di legge sulla carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni entriamo nel merito di una riforma che incide su un punto decisivo del funzionamento dello Stato. Sai pone l’attenzione su come la Pubblica Amministrazione si organizza, valuta le proprie risorse, seleziona la dirigenza e costruisce competenze nel tempo”, ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Enzo Amich a margine dei lavori d’Aula.
“Ho preso la parola a nome del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia per sostenere un impianto che punta a consolidare una cultura del merito effettiva, superando valutazioni meramente formali e rendendo operativi i principi di buon andamento e imparzialità. È una riforma non ideologica, ma concreta; non astratta, ma operativa; non di parte, ma nell’interesse generale: introduce criteri oggettivi e misurabili, collegati a obiettivi chiari in termini di esiti, qualità e tempi, e integra la valutazione con i comportamenti organizzativi”, ha aggiunto Amich.
“È una riforma che guarda al futuro e rafforza lo Stato nel momento in cui lo Stato è chiamato a essere all’altezza delle sfide che abbiamo davanti. Amministrazioni più competenti e responsabili significano servizi migliori, più efficienza e più fiducia nelle istituzioni”, ha concluso Enzo Amich.
