Di Luca Franceschi
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Secondo quanto dichiarato dal deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Maiorano, la sanità pugliese attraversa una situazione critica caratterizzata da un disavanzo di quasi 370 milioni di euro e da 345 milioni di mobilità passiva. Questi numeri rappresenterebbero il bilancio della gestione sanitaria regionale durante gli anni di governo del Partito Democratico.
Maiorano contesta la narrativa fornita dall’opposizione, definendo la situazione un vero e proprio fallimento amministrativo. Secondo il deputato, anziché assumersi le responsabilità dei risultati ottenuti, il PD avrebbe scelto di attaccare il Governo nazionale e il Sottosegretario Marcello Gemmato, ritenuto esperto della situazione pugliese e impegnato nel supportare la Regione.
L’esponente di Fratelli d’Italia sottolinea che le risorse finanziarie per la sanità pugliese non mancherebbero. Nel 2025, la Puglia riceverebbe oltre 8,6 miliardi di euro destinati alla sanità, frutto dell’aumento del Fondo sanitario nazionale di 18 miliardi realizzato dal Governo Meloni nel corso dei tre anni di mandato. A questi si aggiungerebbero ulteriori 130 milioni in più per la regione grazie ai nuovi criteri di distribuzione.
Secondo Maiorano, il problema non risiede nella quantità di risorse che arrivano alla Puglia, bensì nel modo in cui vengono utilizzate. Dopo due decenni di governo del Partito Democratico, la regione non avrebbe visto risanati i conti né garantiti servizi sanitari adeguati alla popolazione.
Il deputato conclude rivolgendosi direttamente al PD, invitando il partito a comunicare ai pugliesi la verità sulla situazione: il disastro della sanità regionale avrebbe responsabilità precise e identificabili, non imputabili a fattori esterni.
