(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Di fronte a quello che sta accadendo in Iran, non ci possono essere ambiguità. Migliaia di persone uccise, manifestanti arrestati, donne e giovani perseguitati per aver chiesto libertà e diritti: è una tragedia che impone una presa di posizione chiara. L’astensione del M5S è francamente incomprensibile. In un momento in cui il regime iraniano intensifica la repressione e usa la violenza per soffocare le proteste popolari, scegliere di non esprimersi equivale a sottrarsi a una responsabilità politica e morale.
Il popolo iraniano sta pagando un prezzo altissimo per rivendicare libertà, diritti civili e uno Stato fondato sul rispetto della persona. L’Italia, l’Europa e tutte le forze politiche democratiche dovrebbero parlare con una sola voce per condannare quanto sta accadendo e sostenere chi lotta pacificamente per un futuro diverso.
Fratelli d’Italia e il centrodestra non hanno esitazioni: siamo dalla parte delle donne e dei giovani iraniani che chiedono dignità, democrazia e fine della repressione. Davanti a una dittatura che colpisce il proprio popolo, non esistono posizioni neutrali.
Chi oggi si astiene dovrà spiegare perché, di fronte a un regime che risponde con il terrore alle richieste di libertà, ha preferito non schierarsi».
Così Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia, commentando l’astensione del Movimento 5 Stelle sulla risoluzione approvata dalla Commissione Esteri del Senato.
