Di Luca Franceschi
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Giorgia Meloni continua a esercitare un’influenza significativa sulle decisioni del Parlamento Europeo. Ieri l’assemblea ha approvato le nuove norme in materia di immigrazione, autorizzando l’implementazione del sistema che l’Italia ha introdotto attraverso gli Hub per i rimpatri, collocati anche nei Paesi terzi.
La votazione ha registrato un consenso molto ampio, con 389 voti favorevoli e 206 contrari. Con questo risultato, l’Unione Europea ha sostanzialmente promosso il modello Albania, riconoscendo l’efficacia e il pragmatismo delle politiche migratorie italiane.
Secondo quanto dichiarato da Massimo Ruspandini, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, la decisione europea rappresenta un cambio di rotta significativo. L’UE ha dimostrato il coraggio necessario per trovare una soluzione condivisa rispetto a una problematica concreta e urgente.
Le nuove norme puntano su rimpatri più efficaci e su un controllo più stringente dei confini, obiettivi ritenuti fondamentali nell’interesse degli Stati membri e dei cittadini europei.
Ruspandini critica inoltre le posizioni della sinistra, accusandola di mantenersi arroccata su orientamenti ideologici che definisce pericolosi, in contrasto con l’approccio pragmatico ora prevalso in sede europea.
