(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Casarini di Mediterranea può annunciare pubblicamente a mezzo stampa che infrangerà le leggi italiane. Carola Rackete può speronare tranquillamente una motovedetta della Guardia di Finanza senza conseguenze (tutte archiviate le accuse a suo carico ed è stata anche promossa parlamentare europea). Se Panorama e Maurizio Belpietro definiscono ‘pirati’ questi signori e i loro colleghi in un titolo, invece, è diffamazione da riparare con 80mila euro.
La decisione del tribunale di Milano appare ancora più sconcertante considerando che del contenuto dell’inchiesta pubblicata sull’operato delle Ong che sarebbero state ‘diffamate’ non viene contestato un solo rigo.
Solidarietà a Belpietro e a Panorama: vadano avanti nel loro modo coraggioso di fare informazione. Vorremmo che anche la sinistra – che coccola le Ong ad ogni occasione utile – abbia il coraggio di schierarsi senza se e senza ma a difesa della libertà di stampa”.
Lo ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile dei dipartimento Immigrazione del partito.
