Di Luca Franceschi
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La riapertura dei termini per l’accreditamento dei Centri per uomini autori di violenza rappresenta una decisione significativa nel contrasto al fenomeno della violenza di genere. La scadenza per le domande è stata prorogata al 16 luglio 2026, rispondendo così alle richieste provenienti da enti e associazioni che operano quotidianamente nel settore.
Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici, componente della commissione femminicidio, questa proroga costituisce un segnale concreto di ascolto nei confronti del territorio. La richiesta di estensione dei termini è stata avanzata con particolare forza dai Centri per uomini autori di violenza della Lombardia, tuttavia l’esigenza si è rivelata diffusa su scala nazionale.
L’attenzione del Ministro Eugenia Roccella si è concretizzata in un confronto costruttivo con il Ministero della Giustizia, volto a trovare soluzioni che facilitassero l’adesione di nuovi operatori al sistema. Questo approccio dimostra sensibilità istituzionale rispetto alle difficoltà organizzative riscontrate dagli enti.
I percorsi dei Centri per uomini autori di violenza rappresentano uno strumento fondamentale nella strategia di prevenzione della violenza di genere. Intervenire sul recupero di chi commette atti violenti significa agire in una prospettiva preventiva, prima ancora che si creino nuove vittime.
La prosecuzione di questa linea d’azione richiede continuità nell’impegno istituzionale, basata su ascolto autentico, interventi concreti e collaborazione costante con coloro che operano direttamente nei territori per contrastare questo fenomeno sociale.
