Di Luca Franceschi
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Massimo Ruspandini, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, interviene sulla complessa inchiesta pubblicata dal quotidiano Il Tempo in merito a possibili finanziamenti destinati a organizzazioni criminali. Il parlamentare esprime apprezzamento per il lavoro investigativo del giornale, che ha messo in luce una situazione particolarmente preoccupante dal punto di vista della sicurezza nazionale.
Secondo quanto accertato dal tribunale di Genova, sarebbero stati individuati consistenti flussi finanziari con sequestri che hanno già raggiunto cifre significative. Questi movimenti di denaro, originari dall’Italia, avrebbero alimentato network criminali collegati ad Hamas, utilizzando come strumento il dispositivo di associazioni umanitarie apparentemente legittime ma in realtà fittizie, nonché strutture transnazionali caratterizzate da scarsa trasparenza.
Ruspandini critica duramente l’atteggiamento della sinistra, ritenendo il suo silenzio inaccettabile davanti a una materia così delicata. Il politico sottolinea come sia stato consueto da parte del Movimento Cinque Stelle ospitare determinate personalità in Parlamento nel corso di convegni istituzionali, situazione che Ruspandini invita a riconsiderare attraverso un inequivocabile distanziamento.
Il Vicecapogruppo auspica che l’attività della magistratura prosegua senza compromessi e che, parallela agli accertamenti giudiziali, il Governo intensifichi ulteriormente gli apparati e le metodologie di prevenzione e vigilanza nei confronti delle manifestazioni di radicalismo islamista.
Ruspandini rimarca infine come gli interventi repressivi già messi in atto e la proposta legislativa formulata da Fratelli d’Italia volta a fronteggiare l’estremismo rappresentino la testimonianza concreta dell’impegno del suo partito nel contrasto al terrorismo e nella garanzia della protezione della popolazione italiana.
