Di Luca Franceschi
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Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile nazionale Immigrazione del partito, interviene sulla recente operazione della polizia contro una rete anarchica che aveva programmato attacchi alle infrastrutture strategiche del paese. L’esponente di FdI sottolinea la gravità della situazione, in contrasto con quella che definisce una sinistra più attenta a campagne su questioni ordinarie come i ritardi ferroviari.
Tra le accuse mosse ai componenti della rete anarchica figurano sabotaggi alle linee ferroviarie. In particolare, nel febbraio del 2026 sarebbero stati collocati manufatti esplosivi sulla linea dell’alta velocità Roma-Firenze, provocando danni quantificati in 450mila euro e causando significativi disagi ai passeggeri.
Kelany evidenzia come dietro questi gruppi anarchici opererebbe una struttura più ampia composta da centri sociali e spazi legati a manifestazioni di protesta pro-Palestina, che funzionerebbero come osservatori speciali per il reclutamento di nuovi aderenti. L’esponente di FdI ritiene fondamentale che la sinistra prenda una posizione netta su questa questione.
Il deputato di Fratelli d’Italia chiede esplicitamente alla sinistra di condannarsi pubblicamente e di prendere le distanze da coloro che operano con l’obiettivo di sovvertire l’ordine democratico e che non esitano a mettere a rischio l’incolumità dei cittadini. Secondo Kelany, anziché limitarsi a proclami generici sulla sicurezza, i rappresentanti della sinistra dovrebbero esprimere una chiara condanna verso l’estrema sinistra militante che intende imporre con la forza la propria ideologia politica.
