(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Mentre il Governo lavora speditamente per garantire la sicurezza sul territorio nazionale, ci spiace constatare che il doppiopesismo di una parte della magistratura rema contro gli interessi dello Stato e dei cittadini.
Sì, perché in molti casi le norme esistono già ma non trovano applicazione da parte dei giudici. Lo testimonia un dossier diffuso dall’Anticrimine sulla situazione dei clandestini in Italia- di cui dà notizia oggi Il Tempo-, da cui emerge un dato allarmante: nel 2025, l’80 per cento degli stranieri con profili di pericolosità, uscito dai centri di permanenza per il rimpatrio per mancata convalida dell’autorità giudiziaria, è tornato a delinquere dopo pochi mesi.
A pagarne le spese i cittadini italiani onesti, gli stranieri regolari ma anche le forze dell’ordine. Si tratta, purtroppo, di un problema strutturale, infatti la quasi totalità degli immigrati irregolari non viene rimpatriata e va ad alimentare la pericolosità sociale nelle nostre città.
E’ un tema serio che va affrontato senza ideologismi e finti buonismi; solo lavorando compatti con un approccio rigoroso da parte di tutti coloro che devono garantire la sicurezza del Paese si possono raggiungere risultati concreti”.
