Di Luca Franceschi
///
La maxioperazione condotta su scala nazionale ha ottenuto risultati particolarmente positivi nel capoluogo lombardo, rappresentando un chiaro messaggio del ministero dell’Interno e dell’esecutivo Meloni sul fronte della sicurezza urbana. A partire dal suo insediamento nell’ottobre 2022, la coalizione di Centrodestra ha collocato il tema della sicurezza tra le priorità strategiche del Paese, mediante sia l’incremento dei ranghi delle Forze dell’Ordine negli ultimi quattro anni sia l’introduzione di tutele normative più robuste grazie ai decreti Sicurezza adottati dal governo.
L’operazione milanese ha interessato diverse zone della città, da Porta Garibaldi a Porta Genova, da City Life a Porta Venezia, dal Duomo sino a San Siro e dai Navigli a Lambrate, permettendo alle Forze di Polizia di sottoporre a controllo oltre 25mila persone. Nel corso dell’azione sono stati sequestrati più di 18 chili di sostanze stupefacenti e un consistente numero di oggetti pericolosi, tra cui coltellini, tirapugni, spray urticanti, martelletti e lame. Le operazioni hanno condotto all’arresto di 131 malviventi.
Secondo il deputato Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco nelle amministrazioni di Centrodestra a Milano, questo intervento incarna la strategia corretta da perseguire nelle città: una visione che privilegia l’ordine pubblico e la sicurezza urbana, specialmente nel contesto milanese. De Corato ha anche sottolineato come l’amministrazione di Centrosinistra che governa il capoluogo lombardo da quindici anni abbia dedicato scarsi sforzi a questo ambito di intervento.
