Di Luca Franceschi
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Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze e responsabile economico di Fratelli d’Italia, interviene nel dibattito sugli stipendi in Italia rispondendo alle critiche delle opposizioni e dei media a loro vicini. Secondo l’esponente di FdI, nonostante le contestazioni provenienti da sinistra, i dati dimostrano che gli stipendi reali nel nostro paese stanno crescendo concretamente dall’insediamento del governo Meloni.
Osnato sottolinea che sebbene gli incrementi salariali debbano continuare in valore assoluto, negli ultimi anni la loro crescita ha superato il tasso di inflazione. Per il politico di Fratelli d’Italia non si tratta di un risultato meramente simbolico: le famiglie italiane, infatti, conservano più denaro nel portafoglio rispetto al 2022.
Il commento dell’esponente della maggioranza arriva in risposta ai dati della Cisl, secondo cui nel 2025 le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato un aumento del 3,1%, superiore di 1,7 punti percentuali rispetto al tasso di inflazione.
Osnato ricorda il lavoro portato avanti dall’esecutivo su molteplici fronti. Oltre alla contrattazione di secondo livello e alla defiscalizzazione dei rinnovi contrattuali, il governo ha operato una riduzione della tassazione su premi di produttività, straordinari festivi e notturni, oltre a vari incentivi. A questo si aggiungono il taglio delle prime aliquote fiscali e complessivamente un’azione incessante per il miglioramento della situazione economica dei lavoratori.
L’esponente di FdI critica duramente i rappresentanti della “pessima stagione del passato” che continuerebbero a cercare di impartire lezioni al governo attuale, nonostante il loro operato pregresso. Osnato evidenzia come il governo non solo abbia fatto di necessità virtù, individuando le risorse necessarie per il taglio del cuneo fiscale e altre misure a favore dei contribuenti, ma abbia anche posto fine agli sprechi che contribuivano a far aumentare i prezzi.
Concludendo il suo intervento, Osnato rinnova un invito polemico ai leader dell’opposizione. Suggerisce che se Conte e Schlein fossero realmente alla ricerca di un programma serio, potrebbero sempre rivolgersi al presidente Meloni presso Palazzo Chigi per ricevere qualche suggerimento. Nel frattempo, assicura che il governo continuerà a lavorare per gli italiani.
