Di Luca Franceschi
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La sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere affrontata solamente in seguito a tragedie: servono decisioni concrete, investimenti significativi e controlli effettivi. È questa la filosofia che il Governo Meloni ha scelto di perseguire sin dall’avvio della legislatura. Le dichiarazioni rese in Aula dalla Ministra Marina Calderone testimoniano un cambiamento tangibile nelle politiche occupazionali: un incremento del numero di ispettori, il completamento di oltre 157 mila ispezioni nel corso del 2025, l’introduzione di tecnologie innovative per consolidare le attività di prevenzione e un intervento sempre più risoluto verso l’eliminazione del lavoro nero, del caporalato e di qualsiasi forma di sfruttamento lavorativo.
Dopo lunghi periodi caratterizzati da dichiarazioni di intenti senza risultati concreti, lo Stato riafferma la propria presenza nei contesti produttivi attraverso controlli più rigorosi e una programmazione strategica incentrata sulla protezione della persona. Assume particolare rilievo l’orientamento verso il comparto agricolo, dove la lotta al caporalato e allo sfruttamento della forza lavoro rappresenta una questione prioritaria.
La tutela dei lavoratori rappresenta anche una difesa delle aziende virtuose, che operano rispettando le normative vigenti e che non possono confrontarsi con la concorrenza illecita di operatori che agiscono fuori dalla legalità. La sicurezza nel lavoro non costituisce una questione di appartenenza politica, bensì un imperativo istituzionale. Per tale ragione il Governo Meloni intende mantenere il proprio impegno nel potenziamento della prevenzione, nella qualificazione professionale dei lavoratori e nel rafforzamento della capacità di controllo, perseguendo come finalità primaria la riduzione degli infortuni, l’eliminazione di ogni forma di illecito sfruttamento e il riconoscimento a tutti i lavoratori del diritto di operare in condizioni di massima sicurezza.
I progressi realizzati sino a oggi confermano la validità della strategia intrapresa, e la volontà è quella di procedere con uguale fermezza negli anni a venire.
