(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“A ridosso di un referendum importante sul potere della Giustizia è bene ricordare alcuni insegnamenti dei padri del Diritto: secondo l’art.16 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789: “Ogni società nella quale non è assicurata la garanzia dei diritti, e non è determinata la separazione dei poteri, non ha costituzione”.
Montesquieu dunque affermava che il potere giudiziario “così terribile tra gli uomini” dovrebbe essere una ‘funzione’ che operi all’armonia tra la vita civile e politica.
Secondo tale visione quindi sarebbe inammissibile ogni forma di presa di posizione ufficiale da parte di membri del potere giudiziario nei confronti di provvedimenti o proposte del potere legislativo o esecutivo.
Non a caso è la stessa preoccupazione condivisa dal grande giurista tedesco Karl Grolman e riportata anche in un saggio di Mario Alessandro Cattaneo”.
