Di Luca Franceschi
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Il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Massimo Ruspandini, ha espresso forti critiche nei confronti di alcune forze politiche per la gestione della campagna referendaria sulla giustizia. Al centro della polemica il volantino diffuso dal partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, che invita a votare in massa NO al referendum e che contiene un’immagine del presidente Meloni rappresentata a testa in giù.
Secondo Ruspandini, tale iniziativa risulterebbe particolarmente preoccupante e inquietante per il messaggio che veicola. L’esponente di FdI ha sottolineato come la condotta sia ulteriormente aggravata dal fatto che il Movimento 5 Stelle, pur definendosi un partito democratico, consenta l’ingresso nei palazzi istituzionali di sigle, tra cui proprio i Carc, che contestano quotidianamente i principi democratici prendendo di mira il governo e il presidente della Repubblica.
Ruspandini ha lanciato un appello alla sinistra affinché prenda completamente le distanze da queste componenti estreme. Secondo il vice capogruppo, le frange radicali che inneggiano alla violenza e fomentano l’odio politico rappresentano un rischio concreto di superamento dei limiti e di offesa ai principi democratici su cui si fonda il nostro sistema. Ha concluso dichiarando che la condotta di tali gruppi deve essere condannata senza eccezioni di sorta.
