(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le parole del procuratore Gratteri sono sconcertanti, per usare un eufemismo. Dividere gli italiani tra persone “perbene” e delinquenti potenziali in base al libero voto referendario significa delegittimare milioni di cittadini.
Definire i cittadini in questa maniera è un vero e proprio insulto: non solo all’intelligenza di chi legge, ma anche al ruolo delicatissimo che la magistratura ricopre nel nostro Paese.
Chi voterà Sì esercita un diritto costituzionale. Nessuno può arrogarsi il potere di stabilire chi sia “perbene” in cabina elettorale.
La legalità non appartiene a chi vuole arrogarsi questo ruolo salvifico, e l’Italia non ha bisogno di nuove stagioni di protagonismo giudiziario”.
Lo ha detto il vicepresidente dei deputati di Fratelli d’Italia Stefano Maullu.
