(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Da Ranucci, ancora una volta, un servizio pieno di menzogne, fazioso e livoroso. Come se non bastasse, è stato mandato in onda nel pieno della par condicio, in vigore dal 14 gennaio. Ranucci va contro la legge, che dice chiaramente che non è possibile influenzare o influire nell’indicazione di voto i cittadini.
Ranucci è solito fare comizi in televisione, accanendosi senza contraddittorio contro la parte politica che mal tollera. Qui siamo, però, davvero oltre ogni limite: ne va del rispetto della democrazia e della sacrosanta dialettica politica. Va tutelato il pluralismo, nel rispetto degli spettatori di ogni idea.
Ritengo giusta e meritoria la decisione del Presidente del Comitato nazionale “Sì Riforma”, Zanon, che ha deciso di segnalare all’Acgom l’accaduto. Per una certa sinistra, non c’è davvero limite al pudore, ritenendosi costantemente detentrice di ogni legittimità morale e giuridica.
Ranucci, la cui professionalità lascia spesso a desiderare, sappia di non essere al di sopra della legge”.
