Di Luca Franceschi
///
Andrea Pellicini, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Giustizia, interviene sulla questione relativa a Sigfrido Ranucci e alle sue dichiarazioni riguardanti un eventuale procedimento giudiziario. Secondo il parlamentare, non desta sorpresa che il conduttore televisivo non manifesti preoccupazioni nel confrontarsi con la giustizia ordinaria.
Pellicini sottolinea come questo atteggiamento trova spiegazione nel trattamento che, a suo giudizio, le Procure della Repubblica avrebbero riservato negli anni a Ranucci, caratterizzato da particolare indulgenza. Il deputato di destra ritiene dunque che vi sia una disparità di trattamento da parte degli uffici giudiziari.
Tuttavia, il componente della Commissione Giustizia ricorda che la libertà di informare l’opinione pubblica, sulla quale il giornalista fa leva, non può e non deve costituire un’autorizzazione per diffamare le persone. Pellicini fa esplicito riferimento alla questione che coinvolge il Ministro Nordio, sostenendo che in questo caso i confini della corretta informazione sarebbero stati oltrepassati, configurando così una forma di diffamazione nei confronti del titolare del dicastero della Giustizia.
