Di Luca Franceschi
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Augusta Montaruli, Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha formalizzato una proposta di legge volta all’istituzione di una Giornata nazionale dedicata alla prevenzione della morte cardiaca in età giovanile. L’iniziativa legislativa risponde alle richieste provenienti dal mondo del volontariato impegnato su questo tema delicato e urgente. La proposta è stata presentata in occasione di un convegno tenutosi nella Sala della Regina, organizzato da Marcello Segre, al quale ha partecipato la stessa Montaruli.
Montaruli ha sottolineato il ruolo fondamentale di Segre nel trasformare un evento drammatico, come la morte di Lorenzo Greco, in un’occasione costruttiva di sensibilizzazione sulla prevenzione. Tale messaggio è stato ribadito con forza anche da Montecitorio, sede del convegno dal titolo “Ogni secondo conta: in caso di arresto cardiaco il tempo è vita”.
Secondo la deputata, nessuno, nemmeno i più giovani, può considerarsi al riparo dal rischio di morte cardiaca. Per questo motivo, la prevenzione deve assumere un ruolo centrale, basandosi su una corretta divulgazione scientifica in grado di contrastare le informazioni errate che circolano sui canali digitali.
Montaruli ha rimarcato l’importanza di ricostruire un’alleanza solida tra istituzioni, scuole e famiglie, affinché la cura della propria salute non sia percepita come un obbligo da procrastinare, ma come un naturale e consapevole atto di rispetto verso se stessi e verso i propri cari.
Prendersi cura della salute dei giovani, ha concluso, significa fornire loro gli strumenti culturali necessari per affrontare ciò che spesso genera paura e incertezza. Montaruli ha definito questo impegno un dovere morale che le istituzioni devono portare avanti al fianco dei volontari e dei professionisti che quotidianamente dedicano impegno e tenacia alla lotta per la preservazione della vita.
