Di Luca Franceschi
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La Camera ha dato il via libera al disegno di legge delega sul riordino della Polizia Locale, avviando così una riforma che il territorio attendeva da decenni. La normativa attualmente in vigore risale al 1986 e non rappresenta più adeguatamente il ruolo che gli agenti della Polizia Locale svolgono quotidianamente nelle città e nei Comuni italiani.
Si tratta di operatori che ogni giorno garantiscono una presenza costante sul territorio, assicurano la sicurezza urbana, controllano la viabilità, forniscono supporto operativo e mantengono una vicinanza concreta ai cittadini. Il provvedimento mira a modernizzare le funzioni, gli strumenti e le tutele degli agenti, rafforzando contemporaneamente il coordinamento con le Forze di Polizia dello Stato nel rispetto delle diverse competenze di ciascun corpo.
Il provvedimento include interventi significativi sulla formazione del personale, sul patrocinio legale, sull’accesso ai sistemi informativi, sulla sicurezza degli operatori e sulla disciplina relativa agli strumenti operativi e all’addestramento. Per un periodo troppo lungo la Polizia Locale ha dovuto affrontare responsabilità sempre crescenti utilizzando norme ormai obsolete e inadeguate.
Con questa riforma arriva finalmente un segnale esplicito di attenzione verso coloro che ogni giorno rappresentano un presidio fondamentale di legalità e sicurezza nei territori locali, come sottolineato da Cristina Almici, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera.
