Di Luca Franceschi
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Secondo quanto dichiarato dalla deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, l’approvazione del nuovo Piano pandemico 2025-2029 rappresenta una tappa fondamentale nel superamento degli anni caratterizzati da misure emergenziali. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera a un documento che incarna un cambio di rotta significativo nella gestione delle crisi sanitarie.
Gli italiani, sottolinea Buonguerrieri, hanno dovuto affrontare nel periodo precedente una serie di restrizioni e provvedimenti improvvisati, attuati durante la stagione del governo giallo-rosso. Questo nuovo Piano intende rappresentare una netta discontinuità rispetto a quegli approcci.
Il documento stanzia misure economiche concrete e modifica radicalmente la strategia complessiva nelle emergenze sanitarie. L’elemento più significativo riguarda l’abbandono del ricorso agli obblighi, che secondo la parlamentare hanno generato profonde fratture nel tessuto sociale durante l’emergenza Covid.
La nuova metodologia si basa invece sulla responsabilizzazione dei cittadini, conferendo loro un ruolo attivo nelle scelte che li riguardano. Questo approccio viene descritto come fondato sulle evidenze scientifiche concrete, superando quella che Buonguerrieri definisce come il “modello cinese”, espressione con cui allude a politiche ritenute caratterizzate da un controllo rigido della popolazione.
La deputata interpreta quindi questa approvazione come la chiusura definitiva di una stagione politica che identifica con le scelte della sinistra, inaugurando una fase nuova nella gestione delle emergenze sanitarie nazionali.
