Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, capogruppo nella Giunta delle Autorizzazioni della Camera, interviene per smentire le affermazioni provenienti dal Movimento Cinquestelle. Secondo Iaia, le dichiarazioni pentastellate relative ai lavori della Giunta rappresentano falsità e distorsioni della realtà dei fatti.
La maggioranza ha richiesto e ottenuto la sospensione delle audizioni avanzate dal presidente Dori, scelta motivata da considerazioni di carattere costituzionale. La decisione risponde all’esigenza di garantire il pieno rispetto delle disposizioni costituzionali che tutelano le conversazioni dei parlamentari, un aspetto fondamentale nel procedimento in corso.
Secondo quanto dichiarato dall’ex direttore del ministero dell’Economia e delle Finanze Marcello Sala, parlamentari sarebbero presenti nelle chat che la Procura di Milano vorrebbe esaminare. Su questo tema il centrodestra ha inteso tutelare il rispetto della normativa costituzionale attraverso la richiesta di sospensione.
Iaia respinge categoricamente le accuse di mancanza di trasparenza rivolte dalla coalizione di governo. Il deputato sottolinea che non si tratta di dinamiche dilatorie, ma di una questione già affrontata in precedenza durante la gestione del presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, su cui è intervenuta la Corte Costituzionale e a cui inevitabilmente bisognerà fare riferimento nel proseguo del procedimento.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia conclude affermando che, considerando l’insieme dei fatti, gli esponenti del Movimento Cinquestelle risulterebbero essere coloro che non sanno leggere e scrivere correttamente le dinamiche procedurali in corso.
