Di Luca Franceschi
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Nella serata di ieri nel milanese, quattro giovani a bordo di una Seat Arona hanno ignorato l’alt della Polizia Locale e si sono dati alla fuga per diversi chilometri. Fortunatamente, gli agenti hanno potuto raggiungerli quando il veicolo ha perso il controllo e ha terminato la sua corsa fuori strada.
Durante i controlli successivi, è emerso che tutti e quattro gli occupanti del mezzo risultano essere cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale e vantano precedenti penali specifici legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Questa vicenda solleva una questione più ampia che il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, non esita a sottolineare. Come mai, si chiede, persone con numerosi precedenti penali continuano a circolare liberamente per le strade delle città italiane, nonostante le loro consolidate responsabilità criminali?
Per quanto riguarda i quattro irregolari fermati ieri sera, De Corato auspica un atteggiamento più rigido da parte della magistratura. In particolare, sollecita l’applicazione delle stringenti disposizioni introdotte dal Governo Meloni attraverso il Decreto Sicurezza bis, approvato nei mesi precedenti.
Nel caso specifico della fuga all’alt delle forze dell’ordine, la normativa prevede infatti sanzioni molto severe: la reclusione può variare da 6 mesi fino a 5 anni, con aggiunta della sospensione della patente e del sequestro immediato del veicolo utilizzato. De Corato dichiara di auspicare una totale intransigenza verso questi quattro individui, senza margini di condizionalità.
